MISURE URGENTI ANTI-CRISI PER IL
SOSTEGNO A FAMIGLIE, LAVORO, OCCUPAZIONE E IMPRESA
L’ art 2 del D.L. 29 novembre 2008, n
185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2,
ha introdotto importanti novità nel mercato dei mutui accesi per
l’acquisto, la costruzione e/o la ristrutturazione dell’abitazione
principale. In particolare è stato fissato un tetto all’importo
massimo delle rate scadenti nel 2009 dei mutui a tasso non fisso
erogati prima del 31/10/2008; la differenza tra il minor importo a
carico del mutuatario ai sensi dell’art. 2 comma 1 del D.L. 185/2008
e le rate da corrispondere ai sensi del contratto di mutuo
sottoscritto, è posta a carico dello Stato.
I mutuatari aventi diritto sono
stati individuati direttamente dall’ Agenzia dell’Entrate
incrociando i dati disponibili dell’Anagrafe Tributaria con quelli
catastali.
Gli elenchi sono stati trasmessi alle
singole Banche Mutuatarie.
I soggetti aventi diritto, non
inseriti negli elenchi (in particolare tutti quelli che hanno
contratto un mutuo nel corso del 2008 fino al 31/10) potranno
richiedere alla Banca l’applicazione delle disposizioni dell’art 2
mediante autocertificazione per attestare il possesso dei requisiti.
Il testo della predetta autocertificazione è disponibile presso
tutti gli sportelli della BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA o
reperibile cliccando il seguente Pulsante:
Mutui contratti da persone fisiche, a
tasso non fisso, prima del 31 ottobre 2008, finalizzati all’
acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’ abitazione
principale, con categoria catastale diversa da A1, A8 e A9.
Gli sportelli della BANCA POPOLARE DI
PUGLIA E BASILICATA sono a disposizione dei mutuatari per fornire
assistenza e consulenza sui vari aspetti del Decreto.